Categoria: Corso

Corso “Respirare l’autunno” RINVIATO a data da destinarsi

in accordo con CEA di Gagliole e Fondazione Oppelide, in considerazione del decreto goverantivo pubblicato ieri, abbiamo deciso a malincuore di rinviare a data da destinarsi il corso “Respirare in autunno – Erboristeria pratica e stagionale”.
Il corso era già al completo e ringrazio ognuno di voi per l’iscrizione e l’interesse. Sicuramente avremo occasione di incontrarci tra piante e paesaggio. Seguitemi sul sito per nuove iniziative erboristiche, vi invito inoltre alla lettura del mio ultimo libro “Verde resilienza, erborista pratica nel cambiamento“, pubblicato con Natura e Cultura Editrice.
Auguro serene giornate autunnali, a presto,

Karin Mecozzi, erborista

Testo precedente: “Respirare l’autunno” è il prossimo corso che terrò a Gagliole, il piccolo comune appenninico che oltre al Centro storico medioevale e un meraviglioso e verde paesaggio offre ai visitatori un Museo di Storia Naturale di tutto rispetto. Fondato e gestito dalla Fondazione Oppelide è collegato anche con il Centro di Educazione Ambientale “Valle dei Grilli e dell’Elce”, una struttura capiente con un grande parco, nel silenzio di una valletta interna ricca di grandi alberi, equiseti, piante spontanee alimentari e medicinali, animali selvatici e uccelli. E’ il luogo ideale per un corso di erboristeria autunnale dedicato al respiro: al respiro della terra nel ritmo delle stagioni, dell’uomo nel suo rapporto con il cosmo e la natura, al respiro come ritmo vitale e fonte di vita, da salvaguardare nel periodo autunnale e invernale e da rafforzare con rimedi efficaci dell’erboristeria tradizionale e moderna.

Il corso è gratuito e si svolgerà nel rispetto delle norme perviste per l’epidemia Covid 19 e ha un numero di partecipanti limitato.

E’ obbligatorio iscriversi via mail:

karin.mecozzi@gmail.com

Informazioni sulla locandina del corso, a presto!

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Le piante sacre – alcuni appunti

Per il Corso “Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”
Monastero di Fonte Avellana luglio e settembre 2020

con
Karin Mecozzi, erborista e Giorgio Bortolussi, agricoltore biodinamico

Monastero di Fonte Avellana, Serra Sant’Abbondio (Pesaro Urbino)

La visione della pianta sacra si evolve insieme alla storia dell’uomo.

1500 a.C. in India, negli scritti vedici viene descritta la pianta sacra “Soma” (specie sconosciuta, sicuramente procurava ebbrezza, visioni, afrodisiaca. Forse il fungo dell’Amanita)
“Un falco porta la pianta chiamata SOMA da MANU, il primo uomo. L’uomo preparò una bevanda e la bevve nel sacrificio a Indra, il Dio creatore. Grazie a questo sacrificio Indra fu ingrado di completare la sua opera, la creazione del mondo.”

Sacro … E’ una metafora (da metapherein) che trasferisce in noi un concetto difficilmente spiegabile:

  • Nelle diverse religioni il Sacro, l’immateriale appartiene a Dio, alle divinità o a esseri specifici della natura, gli Deva. Politeismo neolitico – > monoteismo Cristianesimo ebraico, Islam
  • Sacra, una pianta lo diventa, non vi nasce. Lo diventa quando l’uomo ha percepito che lei si connette al suo ambiente, alle piante, agli animali, alle rocce e all’acqua, a noi umani con fili non materiali, potenti, di guarigione.
  • Le piante sacre sono quasi sempre medicinali per il corpo. Molte, soprattutto in altri continenti, sono stupefacenti e permettono di vedere nell’al di là.
  • Il Sacro si rispecchia nei miti e nelle leggende in tutto il mondo
  • Le piante sacre non sono sempre magiche e viceversa. Spazi sacri, rituali magici:
  • psicoattive, usate nei rituali delle festività, notte di S. Valpurga 30. Aprile, solanaceae, per visioni, incantesimi, afrodisiache Amuleti. Es. Mandorla per figlia femmina
Figura di sacerdotessa, Protoeuropei, Balcani

Chi sa usare, gestire, raccogliere, somministrare le piante sacre?
Sciamani tra cielo e terra, impara a governare gli spiriti: aiutano i defunti, i malati, le persone in difficoltà per decisioni, nei lutti, nelle depressioni e le malattie dell’anima (VISION QUEST!)
Il Cristo, che è il Signore degli elementi e sommo Guaritore.
Le “Donne sagge”, le Sacerdotesse lunari dei popoli protoeuropei, poi dei Celti e Germani -> diventano “streghe” dagli alchimisti dal rinascimento in poi

Rivolgersi con rispetto agli spiriti delle piante sacre:
• accorgimenti specifici nella raccolta, “rituali”: in silenzio,
• secondo lune, in giorni speciali, fanciulle vergini, con mani coperte o nude, strumenti in metalli preziosi, tagliare con le pietre preziose
• nel rivolgersi alla pianta con il linguaggio adatto al suo “daimon

LE PIANTE SACRE
APPUNTI SULLE SPECIE SACRE della BIBBIA

Nella Bibbia (ANTICO E NUOVO TESTAMENTO) la pianta sacra esprime il RAPPORTO tra uomo, terra e piante, come SORGENTE DI VITA.
Circa 170 piante censite nell’Antico e nel Nuovo Testamento. I nomi volgari delle piante ritrovate non sono sempre riconducibili alle piante conosciute oggi. Consideriamo che la denominazione binomiale è di Linneo (1707-78).

Sono le Piante della Terra promessa:
piante da frutto come palma da datteri, olivo, mirto,
le piante medicinali come il lentisco, il terebinto, l’incenso, la menta,
molte specie di cardo e le piante spinose in genere,
le piante delle feste del culto (festa delle capanne…)
I cereali, le erbe verdi e succose,
gli oli, i balsami, le resine, i legni profumati,
i diversi legni per costruire e arredare,
sostanze medicinali e aromatiche estratte.
Le piante portatrici di messaggi divini come il rovo,
Le piante dai significati simbolici oppure allegorici come nel Discorso della Sapienza.

Un bell’esempio è la Festa delle Capanne, del raccolto, della gioia

A settembre si festeggia ancora oggi nella religione ebraica la FESTA DELLE CAPANNE – “Sukkot” (Sukkà vuol dire capanna)
• Fine stagione agricola, tutto proviene da Dio.
• Il mondo non è che una capanna come immagine
• annullamento dell’importanza del possesso che poi porta alla pace
• Sostare per 7 giorni, mangiare nella capanna,
• Si deve poter vedere il cielo stellato come necessità di avere una vita spirituale, tetto solo fogliame.
• Si studia la Tora.
• Si agita nelle 4 direzioni cardinali il LULAV: legando a fascio i rami di…. cedro (fertilità), salice (dipendenza dall’acqua), mirto (immortalità) palma da dattero (speranza vittoria).
• I 4 rami rappresentano 4 tipi di ebrei, che seppur diversi vivranno insieme in armonia al cospetto di Dio.
• Il 7 giorno si invoca il perdono, la cancellazione dei peccati.

Infine, ALCUNE PIANTE SACRE PER I CELTI che per ognuna delle 8 festività dell’anno hanno piante specifiche, nel ritmo delle stagioni.

Le piante sacre a Samain, la festività dell’Autunno (fine ottobre):
Si raccolgono 9 specie di legno per il fuoco sacro
L’artemisia e l’assenzio, l’Angelica arcangelica, l’aglio, le specie delle Solanaceae europee (Dulcamara, Belladonna, Giusquiamo), le nocciole, le mele e le pere tardive, le noci, le rape.
Il tasso come albero e l’agrifoglio, andando verso l’inverno l’abete e il vischio.

Un calendario, da una miniatura che accompagna i testi di Santa Ildegarda da Bingen

Corsi “Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

Monastero di Fonte Avellana – corsi di erboristeria e osservazione del paesaggio

Secondo corso sul tema delle piante sacre e del Sacro nelle piante e nel paesaggio: 19-20 settembre 2020

“La piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

a cura di Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

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I corsi a Fonte Avellana “Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

Monastero di Fonte Avellana, Serra Sant’Abbondio (PU)

11-12 luglio e 19-20 settembre 2020

“Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

a cura di Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

“Ogni fiore è un simbolo di Dio,

ogni albero dimora di una Ninfa”

La sacralità delle piante negli antichi scaturiva dall’incontro istintivo con le piante. Trasmettevano loro un senso solenne, religioso per la natura, e le troviamo nella bibbia, nei miti, nell’arte e nelle vie di guarigione. Nei due corsi esploriamo il “sacro” nelle piante e nel paesaggio osservando, conoscendo ed estraendo erbe, fiori e foglie. Gli incontri si svolgono nel ritmo delle stagioni, con lezioni di erboristeria e momenti di contemplazione nel paesaggio di Fonte Avellana. I corsi di luglio e settembre possono essere frequentati singolarmente.

Programma in via di definizione, per informazioni e per preiscrivervi : karin.mecozzi@gmail.com – t. 349 8383231

Orari: sabato ore 10 – 19, domenica ore 9 – 16.30

ph. Histria Botanica

Relatori: Karin Mecozzi, erborista, autrice, membro attivo “Herbalists without borders” e Accademia Europea per la cultura del paesaggio PETRARCA. Giorgio Bortolussi, agricoltore, docente, segretario Sezione Marche Associazione Agricoltura Biodinamica.

Rinviato il corso “Erboristeria biodinamica” a Camaldoli

A causa dell’epidemia Covid19 il corso è stato rinviato con data da destinarsi!

Al Monastero di Camaldoli si terrà il corso teorico pratico di “Erboristeria biodinamica” con Karin Mecozzi, Augusta D’Andrassi, in collaborazione con l’azienda agricola biodinamica Fattoria Cuore Verde e la Antica Farmacia di Camaldoli.

Per prenotazioni e informazioni trovate i contatti sul volantino.

Benvenuti nelle Foreste Camaldolesi al solstizio estivo, con erboristeria e osservazione delle piante e del paesaggio!

Proteggersi con le erbe

Primo incontro 2020 a L’Angolo di GEA con un tema attuale: come proteggersi con piante medicinali, aromatiche e da profumo a fine inverno, brevi monografie di specie conosciute, che crescono nei nostri Appennini, le estrazioni, le preparazioni in sicurezza, i consigli erboristici per il benessere della famiglia. Lezione a L’Angolo di GEA, il mio piccolo e colorato studio nel centro storico di San Severino Marche, MC. I posti sono limitati, quindi è necessario iscriverti entro il 26 febbraio, per mail a karin.mecozzi@gmail.com

Consulenze erboristiche

Il benessere naturale è diventato un autentico bisogno oggi, e la scelta di un operatore qualificato non è scontata. L’erborista sa accompagnare la persona nel suo rapporto con la natura e con se stesso, attraverso consulenze individuali, rimedi erboristici, consigli pratici, passeggiate conoscitive, lezioni di fitopreparazioni per ogni età. Per diventare erborista si consegue una formazione riconosciuta dallo Stato presso un ateneo italiano: io mi sono diplomata in Erboristeria alla Facoltà di Farmacia alla Università di Urbino Carlo Bo. Metto a disposizione ai miei clienti passione e professionalità, ricerca, studio e molta, molta esperienza pratica con le erbe e le piante medicinali spontanee e coltivate. Offro consigli competenti sulla “Salutogenesi” attraverso l’erboristeria e fitoterapia, bioterapie, l’uso degli oli essenziali in aromatologia, dei “Fiori di Bach” in floriterapia. Nelle “Soulwalks” porto persone singole o in piccoli gruppi nel paesaggio per esperienze più interiori. I miei corsi di erboristeria e osservazione e cultura del paesaggio seguono un filo rosso, di sostenere ogni partecipante nel rapporto innato con la natura e l’erboristeria, nel ritmo delle stagioni.

Per informazioni e appuntamento:

karin.mecozzi@gmail.com – t. 349 8383231

Cambio sede corso “Erbe per draghi”: rimedi esterni, pomate, oli, oli essenziali, a SAN SEVERINO MARCHE

Sabato 09 novembre Ore 14.30 – 17.30

Studio L’Angolo di GEA, via Roma 8, San Severino Marche (MC)

Nuovo appuntamento con l’erboristeria pratica e stagionale, a cura di Karin Mecozzi, erborista. Nella lezione teorica e pratica conoscerai le piante medicinali, aromatiche e cosmetiche adatte al momento stagionale, le materie prime adatte con cui creare preparazioni e gli oli essenziali per linimenti, pomate e unguenti ad uso esterno. Anche questa volta porterai a casa un rimedio e le ricette di tisane e miscele. Iscriviti presto!

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA PER MAIL a karin.mecozzi@aruba.it entro venerdì ore 12

Contributo: Contributo € 20 materiali inclusi (per ragazzi 8-14 anni € 8, per studenti € 10)

INFORMAZIONI: Karin Mecozzi, t. 349 8383231 (whatsapp), karin.mecozzi@aruba.it

Con il sostegno di “HERBALISTS WITHOUT BORDERS Central Apennines”

Karin Mecozzi, erborista, autrice, docente. Studio di consulenze in naturopatia, fitoterapia e salutogenesi a San Severino Marche, Via Roma 8: “L’Angolo di GEA”

2 x “Erbe per draghi: rimedi tradizionali con erbe appenniniche” incontri di erboristeria pratica e famigliare

Sabato 19 ottobre  – Sabato 09 novembre Ore 14.30 – 17.30 CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE P.zza Garibaldi 16 PIORACO (MC)

con Erborista Karin Mecozzi

Vuoi vedere dove crescono le “erbe per draghi”? Ami le tisane? Ti piacerebbe prepararle, estrarre un elisir tonificante, miscelare un unguento per il freddo in arrivo? Nelle lezioni teoriche pratiche conoscerai le piante medicinali, aromatiche e cosmetiche e le materie prime adatte, con cui creerai delle preparazioni da portare a casa, tutte con erbe da raccolta spontanea o coltivazione biodinamica. (Ogni incontro può essere frequentato singolarmente)

Contributo € 20 materiali incusi, ragazzi 8-14 € 8, studenti € 10. ISCRIZIONE OBBLIGATORIA PER MAIL a karin.mecozzi@aruba.it entro venerdì ore 12

INFORMAZIONI: Karin Mecozzi, t. 349 8383231 (whatsapp), L’angolo di GEA e Ufficio Turistico Pioraco, su fb: Pioraco il paese dell’acqua e della carta

Con il sostegno di “HERBALISTS WITHOUT BORDERS Central Apennines”

Karin Mecozzi, erborista, autrice, docente. Studio di consulenze in naturopatia, fitoterapia e salutogenesi a San Severino Marche, Via Roma 8: “L’Angolo di GEA”