Categoria: Corso

Corso “Erbe in dispensa – erboristeria pratica in autunno”

Monastero di Fonte Avellana

Serra Sant’Abbondio (PU)

18 – 19 settembre 2021

Corso teorico pratico di erboristeria:

“Erbe in dispensa – erboristeria pratica in autunno”

con Karin Mecozzi, erborista

Temi del corso:

“Prevenire è meglio che curare”: la dispensa delle erbe e delle piante medicinali

Cenni di raccolta, trasformazione e conservazione

Benefici e limiti dell’autoproduzione, a cura dell’erborista professionale

La flora di Fonte Avellana, conoscere e sperimentare con i sensi

Laboratorio di erboristeria pratica

Orari: Sabato 18.09: 10 – 18.30 con pausa pranzo / conferenza seraleDomenica 19.09: 9 – 11

Il corso è adatto ad adulti e ragazzi dai 14 anni. Secondo le disposizoni vigenti in pandemia, si comunicherà in tempo utile la necessità di portare l’apposita certificazione

Informazioni: karin.mecozzi@gmail.com

Aggiornamenti su: www.karinmecozzi.comwww.fonteavellana.itfb: thaleia karin mecozzi

illustrazione: Maria Elena D’Andrassi 2020

Corso “Piante sacre in erboristeria e nel paesaggio. Alberi a Fonte Avellana”

Monastero di Fonte Avellana -Serra Sant’Abbondio (PU)

22/23 maggio 2021

“Piante sacre in erboristeria e nel paesaggio. Alberi a Fonte Avellana”

Corso teorico pratico con Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

Tema del corso: L’albero come archetipo e fonte di salute e forza: Fonte Avellana racchiude nelle sue foreste innumerevoli alberi, alcuni maestosi e secolari, delle vere piante sacre. Le incontriamo nel loro paesaggio, parti di un grande organismo vivente, conoscendo qualità botaniche ed erboristiche. Osserviamo le connessioni con elementi e pianeti onorando anche gli abitanti invisibili di boschi, ruscelli e praterie. Connettendoci con la stagione, vediamo come catturare le virtù delle piante sacre per il nostro benessere.

Relatori: Karin Mecozzi, erborista, autrice in diverse lingue. Membro attivo “HERBALISTS WITHOUT BORDERS”, PETRARCA Accademia Europea per la cultura del paesaggio, Internationale Fachgruppe Kräuter und Heilpflanzen am Goetheanum, CH. Giorgio Bortolussi, agricoltore ed esperto in agricoltura biodinamica, docente, segretario Sezione Marche Associazione Agricoltura Biodinamica.

Orari del corso: Sabato ore 10 – 12.30 15.00 – 18.30 Domenica ore 9 – 12.30 14.00 – 17.00 Le lezioni si svolgono all’aperto e in aula nel rispetto delle regole vigenti. Si prega di portare indumenti adatti e la disponibilità a lavorare in condivisione e in silenzio.

Iscrizioni corso: tutti i dettagli sul volantino. Nota bene: la quota del soggiorno viene saldata in sede. Per informazioni sulle camere: Foresteria di Fonte Avellana (0721 730261)

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Corso “Piante sacre in erboristeria e nel paesaggio. Alberi a Fonte Avellana”

Monastero di Fonte Avellana -Serra Sant’Abbondio (PU)

22/23 maggio 2021

“Piante sacre in erboristeria e nel paesaggio. Alberi a Fonte Avellana”

Corso teorico pratico

a cura di

 Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

Orari del corso:

Sabato ore 10 – 12.30 15.00 – 18.30

Domenica ore 9 – 12.30 14.00 – 17.00

Le lezioni si svolgono all’aperto e in aula nel rispetto delle regole vigenti. Si prega di portare indumenti adatti e la disponibilità a lavorare in condivisione e in silenzio.

Tema del corso:

L’albero come archetipo e fonte di salute e forza: Fonte Avellana racchiude nelle sue foreste innumerevoli alberi, alcuni maestosi e secolari, delle vere piante sacre. Le incontriamo nel loro paesaggio, parti di un grande organismo vivente, conoscendo qualità botaniche ed erboristiche. Osserviamo le connessioni con elementi e pianeti onorando anche gli abitanti invisibili di boschi, ruscelli e praterie. Connettendoci con la stagione, vediamo come catturare le virtù delle piante sacre per il nostro benessere.

Relatori:

Karin Mecozzi, erborista, autrice in diverse lingue. Membro attivo “HERBALISTS WITHOUT BORDERS”, PETRARCA Accademia Europea per la cultura del paesaggio, Internationale Fachgruppe Kräuter und Heilpflanzen am Goetheanum, CH.

Giorgio Bortolussi, agricoltore ed esperto in agricoltura biodinamica, docente, segretario Sezione Marche Associazione Agricoltura Biodinamica.

Iscriversi al corso e prenotare il soggiorno

Per partecipare al corso e prenotare il soggiorno versare € 80,00 su IBAN IT53R0359901899050188517936 Associazione culturale THALEIA entro il 18.05.2021. Si ACCETTANO SOLO ISCRIZIONI PER MAIL a karin.mecozzi@gmail.com con copia versamento, specificando nome, indirizzo e numero di telefono. In caso di rinuncia nei 2 giorni antecedenti al corso la quota non viene rimborsata. Soggiorno in Foresteria, in pensione completa e camere singole o a due letti con bagno. Si prega di portare lenzuola e asciugamani e comunicare intolleranze alimentare. Informazioni sull’ospitalità: 0721 730261 foresteria@fonteavellana.it

Informazioni e aggiornamenti:

karin.mecozzi@gmail.com  tel & whatsapp 349 8383231

www.karinmecozzi.com www.fonteavellana.it

Corsi 2021 al Monastero di Fonte Avellana

Gli incontri al Monastero di Fonte Avellana nella stagione primaverile ed estiva si svolgeranno, come di consueto, in piccoli gruppi, con parti teoriche e pratiche in aula e lezioni, esercizi e meditazioni all’aperto.

**** Il programma è in definizione, per informazioni e preiscrizioni karin.mecozzi@gmail.com ****

22/23 maggio 2021 – “Piante sacre in erboristeria e nel paesaggio. Alberi a Fonte Avellana” con Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

Osserviamo l’albero come archetipo e come fonte di salute e forza. Corso teorico pratico sul tema degli alberi a Fonte Avellana che nelle sue foreste racchiude grandi, maestosi e vecchi alberi: dal tasso secolare a frassini e faggi, dagli agrifogli a lecci e aceri, poi salici, querce e abeti, ogni pianta con il suo habitat e i suoi “ospiti”, edera, vischio, insetti e animali. Troviamo le specie nei miti, le connessioni planetarie, onorando anche gli abitanti invisibili.

24/28 luglio 2021 – “Verde resilienza. Pratiche di benessere e di lentezza” con Karin Mecozzi e Kerstin Strian

Corso esperienziale sulla resilienza nelle pratiche di salutogenesi, con ritmi tranquilli e rigeneranti, esperienze di erboristeria e di yoga, contemplazione e meditazione nella meravigliosa natura di Fonte Avellana e dintorni.

Corso “Respirare l’autunno” RINVIATO a data da destinarsi

in accordo con CEA di Gagliole e Fondazione Oppelide, in considerazione del decreto goverantivo pubblicato ieri, abbiamo deciso a malincuore di rinviare a data da destinarsi il corso “Respirare in autunno – Erboristeria pratica e stagionale”.
Il corso era già al completo e ringrazio ognuno di voi per l’iscrizione e l’interesse. Sicuramente avremo occasione di incontrarci tra piante e paesaggio. Seguitemi sul sito per nuove iniziative erboristiche, vi invito inoltre alla lettura del mio ultimo libro “Verde resilienza, erborista pratica nel cambiamento“, pubblicato con Natura e Cultura Editrice.
Auguro serene giornate autunnali, a presto,

Karin Mecozzi, erborista

Testo precedente: “Respirare l’autunno” è il prossimo corso che terrò a Gagliole, il piccolo comune appenninico che oltre al Centro storico medioevale e un meraviglioso e verde paesaggio offre ai visitatori un Museo di Storia Naturale di tutto rispetto. Fondato e gestito dalla Fondazione Oppelide è collegato anche con il Centro di Educazione Ambientale “Valle dei Grilli e dell’Elce”, una struttura capiente con un grande parco, nel silenzio di una valletta interna ricca di grandi alberi, equiseti, piante spontanee alimentari e medicinali, animali selvatici e uccelli. E’ il luogo ideale per un corso di erboristeria autunnale dedicato al respiro: al respiro della terra nel ritmo delle stagioni, dell’uomo nel suo rapporto con il cosmo e la natura, al respiro come ritmo vitale e fonte di vita, da salvaguardare nel periodo autunnale e invernale e da rafforzare con rimedi efficaci dell’erboristeria tradizionale e moderna.

Il corso è gratuito e si svolgerà nel rispetto delle norme perviste per l’epidemia Covid 19 e ha un numero di partecipanti limitato.

E’ obbligatorio iscriversi via mail:

karin.mecozzi@gmail.com

Informazioni sulla locandina del corso, a presto!

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Le piante sacre – alcuni appunti

Per il Corso “Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”
Monastero di Fonte Avellana luglio e settembre 2020

con
Karin Mecozzi, erborista e Giorgio Bortolussi, agricoltore biodinamico

Monastero di Fonte Avellana, Serra Sant’Abbondio (Pesaro Urbino)

La visione della pianta sacra si evolve insieme alla storia dell’uomo.

1500 a.C. in India, negli scritti vedici viene descritta la pianta sacra “Soma” (specie sconosciuta, sicuramente procurava ebbrezza, visioni, afrodisiaca. Forse il fungo dell’Amanita)
“Un falco porta la pianta chiamata SOMA da MANU, il primo uomo. L’uomo preparò una bevanda e la bevve nel sacrificio a Indra, il Dio creatore. Grazie a questo sacrificio Indra fu ingrado di completare la sua opera, la creazione del mondo.”

Sacro … E’ una metafora (da metapherein) che trasferisce in noi un concetto difficilmente spiegabile:

  • Nelle diverse religioni il Sacro, l’immateriale appartiene a Dio, alle divinità o a esseri specifici della natura, gli Deva. Politeismo neolitico – > monoteismo Cristianesimo ebraico, Islam
  • Sacra, una pianta lo diventa, non vi nasce. Lo diventa quando l’uomo ha percepito che lei si connette al suo ambiente, alle piante, agli animali, alle rocce e all’acqua, a noi umani con fili non materiali, potenti, di guarigione.
  • Le piante sacre sono quasi sempre medicinali per il corpo. Molte, soprattutto in altri continenti, sono stupefacenti e permettono di vedere nell’al di là.
  • Il Sacro si rispecchia nei miti e nelle leggende in tutto il mondo
  • Le piante sacre non sono sempre magiche e viceversa. Spazi sacri, rituali magici:
  • psicoattive, usate nei rituali delle festività, notte di S. Valpurga 30. Aprile, solanaceae, per visioni, incantesimi, afrodisiache Amuleti. Es. Mandorla per figlia femmina
Figura di sacerdotessa, Protoeuropei, Balcani

Chi sa usare, gestire, raccogliere, somministrare le piante sacre?
Sciamani tra cielo e terra, impara a governare gli spiriti: aiutano i defunti, i malati, le persone in difficoltà per decisioni, nei lutti, nelle depressioni e le malattie dell’anima (VISION QUEST!)
Il Cristo, che è il Signore degli elementi e sommo Guaritore.
Le “Donne sagge”, le Sacerdotesse lunari dei popoli protoeuropei, poi dei Celti e Germani -> diventano “streghe” dagli alchimisti dal rinascimento in poi

Rivolgersi con rispetto agli spiriti delle piante sacre:
• accorgimenti specifici nella raccolta, “rituali”: in silenzio,
• secondo lune, in giorni speciali, fanciulle vergini, con mani coperte o nude, strumenti in metalli preziosi, tagliare con le pietre preziose
• nel rivolgersi alla pianta con il linguaggio adatto al suo “daimon

LE PIANTE SACRE
APPUNTI SULLE SPECIE SACRE della BIBBIA

Nella Bibbia (ANTICO E NUOVO TESTAMENTO) la pianta sacra esprime il RAPPORTO tra uomo, terra e piante, come SORGENTE DI VITA.
Circa 170 piante censite nell’Antico e nel Nuovo Testamento. I nomi volgari delle piante ritrovate non sono sempre riconducibili alle piante conosciute oggi. Consideriamo che la denominazione binomiale è di Linneo (1707-78).

Sono le Piante della Terra promessa:
piante da frutto come palma da datteri, olivo, mirto,
le piante medicinali come il lentisco, il terebinto, l’incenso, la menta,
molte specie di cardo e le piante spinose in genere,
le piante delle feste del culto (festa delle capanne…)
I cereali, le erbe verdi e succose,
gli oli, i balsami, le resine, i legni profumati,
i diversi legni per costruire e arredare,
sostanze medicinali e aromatiche estratte.
Le piante portatrici di messaggi divini come il rovo,
Le piante dai significati simbolici oppure allegorici come nel Discorso della Sapienza.

Un bell’esempio è la Festa delle Capanne, del raccolto, della gioia

A settembre si festeggia ancora oggi nella religione ebraica la FESTA DELLE CAPANNE – “Sukkot” (Sukkà vuol dire capanna)
• Fine stagione agricola, tutto proviene da Dio.
• Il mondo non è che una capanna come immagine
• annullamento dell’importanza del possesso che poi porta alla pace
• Sostare per 7 giorni, mangiare nella capanna,
• Si deve poter vedere il cielo stellato come necessità di avere una vita spirituale, tetto solo fogliame.
• Si studia la Tora.
• Si agita nelle 4 direzioni cardinali il LULAV: legando a fascio i rami di…. cedro (fertilità), salice (dipendenza dall’acqua), mirto (immortalità) palma da dattero (speranza vittoria).
• I 4 rami rappresentano 4 tipi di ebrei, che seppur diversi vivranno insieme in armonia al cospetto di Dio.
• Il 7 giorno si invoca il perdono, la cancellazione dei peccati.

Infine, ALCUNE PIANTE SACRE PER I CELTI che per ognuna delle 8 festività dell’anno hanno piante specifiche, nel ritmo delle stagioni.

Le piante sacre a Samain, la festività dell’Autunno (fine ottobre):
Si raccolgono 9 specie di legno per il fuoco sacro
L’artemisia e l’assenzio, l’Angelica arcangelica, l’aglio, le specie delle Solanaceae europee (Dulcamara, Belladonna, Giusquiamo), le nocciole, le mele e le pere tardive, le noci, le rape.
Il tasso come albero e l’agrifoglio, andando verso l’inverno l’abete e il vischio.

Un calendario, da una miniatura che accompagna i testi di Santa Ildegarda da Bingen

Corsi “Le piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

Monastero di Fonte Avellana – corsi di erboristeria e osservazione del paesaggio

Secondo corso sul tema delle piante sacre e del Sacro nelle piante e nel paesaggio: 19-20 settembre 2020

“La piante sacre in erboristeria e nel paesaggio”

a cura di Karin Mecozzi e Giorgio Bortolussi

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