Andar per erbe è sempre un piacere

Domenica, 2 ottobre 2016, alle 10 mi trovo a Frontale nei pressi di Apiro (MC), nella sede della Riserva Monte San Vicino e Canfaito (www.riservamontesanvicino.it). La Fondazione Oppelide di Gagliole dedica come di consueto una giornata alle erbe commestibili, e io tengo le lezioni.

Arrivando a Frontale, che si trova dall’altra parte della catena montuosa collegata al Monte San Vicino, il cielo si apre, il sole fa capolino e un gruppo variopinto di persone si affaccia curioso, desideroso di conoscere nuove erbe. Da Castelbellino, Ancona, Macerata, San Severino, Corridonia, volti giovani e meno giovani, tutti interessati. Le piante, il paesaggio tipicamente marchigiano nella stagione autunnale al suo inizio, con i suoi colori e profumi – è l’Appennino che amo tanto, con i suoi pendii, i campi lavorati , vigne vecchie e nuove e i boschi che luccicano nell’umidità mattutina.

Si, è vero, inizia l’autunno anche qui, e di erbe commestibili non ce ne sono più molte. Troviamo tuttavia cicoria, crespigno, lattaiola, aspraggine, ortica, ruchetta, malva, silene bianca, e quindi le aromatiche mentuccia e mentastro, clinopodio e finocchietto, carota selvatica e origano dolce. Nelle siepi lungo i campi vediamo finalmente i frutti delle rosacee, cinorroidi di rosa canina, drupe di prugnolo e biancospino, qualche meletta selvatica. L’interesse per le piante medicinali vere e proprie, trovate sul cammino, è grande: a cosa serve l’elicriso? trovo sollievo in modo naturale se soffro di allergia? E l’ansia? Rispondo, come sempre, apertamente: nel mio lavoro mi occupo di salutogenesi e di prevenzione. I disturbi legati a una malattia vanno sempre visti da un medico! Le preparazioni erboristiche accompagnano poi le cure, secondo la costituzione e situazione di vita della persona.

La giornata si conclude con una splendida vista sul lago di Cingoli e un’ultima sosta alla “fonte del parroco” di Frontale, borgo un tempo vissuto e oggi purtroppo sempre più vuoto. – Dei molti visi e delle riflessioni su erbe, ricette, tradizioni e memorie mi ricorderò, condividere è benefico; anche l’atmosfera del piccolo borgo di Frontale di Apiro e la solennità dei boschi nella Riserva del Monte San Vicino mi rimarranno nel cuore, splendidi angoli di mondo marchigiano.

wp_20160925_11_43_16_pro

Prati di Gagliole (MC)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *