Camminare lento

ph. karin mecozzi

ph. karin mecozzi

In mezzo al turbinio dell’estate, nelle lunghe giornate assolate capita che ci sentiamo poco presenti, come sognanti. L’estate porterebbe con sé il fatto di essere meno attivi del solito, invece dobbiamo lavorare come in tutti gli altri mesi dell’anno. Allora, invece di vivere più lentamente e assaporare il calore e la luce estiva, ci troviamo a svolgere i nostri impegni con la sensazione di non avere il giusto ritmo, la stabilità necessaria. Specialmente chi soffre di pressione bassa per il caldo, chi non riesce a dormire bene, nei periodi in cui gli stimoli sensoriali sono eccessivi – troppo sole, caldo, sudore – può eseguire un breve rituale che aiuta a ritrovare se stessi nel proprio corpo. Si cammina senza fretta per pochi minuti, lasciando fluire l’attenzione, e passando dalla percezione del proprio movimento a ciò che si incontra fuori, per poi tornare ai propri passi.
Camminando consapevolmente, anche solo per pochi minuti, si può ritrovare un gradevole senso di equilibrio interiore: il respiro diventa più calmo, il battito cardiaco più regolare. E’ importante dedicarsi a questo esercizio possibilmente ogni volta alla stessa ora, senza forzarsi nel percepire o analizzare alcunché.

La contemplazione della natura in cammino come pratica quotidiana, anche dell’albero dietro casa o di un’aiuola nel parco, offre degli attimi di calma e di stabilità interiore, in cui l’ascolto del proprio movimento si fonde con l’evolversi della stagione estiva.

“Il Camminare lento”

Nei giorni più caldi alzati molto presto, bevi un infuso o un bicchiere di acqua e limone ed esci di casa. Cammina con calma per qualche minuto permettendo alle membra di muoversi con naturalezza, seguendo il respiro. Passo dopo passo, assapora l’odore dell’aria, osserva ciò che incontri con un atteggiamento rilassato, privo di giudizi: una lucertola, un papavero, la campagna assolata. Assorbi l’atmosfera e concediti la visione dell’insieme del luogo in cui abiti. Sotto il sole estivo, il paesaggio cambia qualità quasi impercettibilmente, accompagnandoti nella tua vita quotidiana.
Esegui, se vuoi, la breve camminata anche al tramonto, per pochi attimi, nello stesso posto. Proverai un senso di pace al contatto con te stesso, con la stagione, con il luogo che muta di giorno in giorno.

„Achtsames Gehen“

Stehe eine Viertelstunde früher auf als sonst, trinke ein Glas Wasser mit Zitronensaft und gehe hinaus in den Garten oder auf die Straße. Atme die Luft ein, nimm wahr, wie der Tag sich seinen Weg bahnt, das Sonnenlicht alle Dinge beleuchtet, wie sich die Wärme oder der Tau anfühlen. Geh ein paar Schritte und konzentriere dich dabei auf deine Bewegungen. Spürst du den Impuls, schneller zu gehen, zu laufen oder gehst du lieber langsam? Suche dir einen Rhythmus aus und behalte ihn ungefähr 5 Minuten lang bei, achte weiterhin auf deine Schritte, auf den Boden, die Straße. Höre auf die Geräusche der Umgebung, schau dir den Himmel an. Halte an und lausche auf dein Herz, deine Atmung, werde dir deiner Haltung bewusst. Sei gegenwärtig. Du kannst weitergehen oder die Übung nach wenigen Minuten abschließen, am besten aber übst du jeden Tag gleich lange. In unruhigen Zeiten kannst du die Übung auch bei Sonnenuntergang wiederholen, sie wird dich erden, die Verbindung zu dir selbst stärken und zur Natur im Jahreslauf.

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