Hermann Josef Weidinger: “Vivere partendo dalla natura”

“Non correre, non affannarti, ma scegli un’altra occupazione”

Il nostro modo di lavorare è dettato dalla fretta, e gli strumenti tecnologici aumenteranno sempre più certi processi. Fa indiscutibilmente male, correre da un impegno all’altro, con il telefonino all’orecchio e i pensieri rivolti al prossimo impegno.

Un modo per uscire dalla trappola, secondo Hermann Josef Weidinger (1918-2004), sacerdote austriaco nonchè grande erborista, è decidere consapevolmente come passare da un lavoro all’altro, da un’occupazione all’altra, creando un ritmo tra concentrazione e rilassamento. Per esempio: se sto al computer per più di un’ora, mi alzo, mi stiracchio, scelgo un’occupazione in movimento per una ventina di minuti. Sempre ricreare una situazione di equilibrio, di completezza.

L’uomo, dice Padre Weidinger, fa parte di un grande Insieme, è un microcosmo nel macrocosmo (Hildegard v. Bingen), e il Divino lo accompagna nel suo percorso. Se lo dimentichiamo, il nostro compito è fare del nostro meglio per ricreare sempre un’armonia, un equilibrio nella nostra vita. Questo è il modo per restare in salute. Equlibrio significa tornare nel nostro centro, significa essere in medio re. Essere nel nostro centro è anche meditazione, e meditare aiuta a rientrare in equilibrio.

L’erboristeria di Padre Weidinger mi accompagna dagli anni novanta, in cui lessi i suoi libri e iniziai a mettere in pratica le sue ricette. Accompagnava sempre i consigli erboristici a lezioni di vita, spunti di riflessione e meditazione e soprattutto di cenni alla vita pratica, salutare e semplice. Ecco allora dei suoi consigli per iniziare bene la giornata….

Per iniziare bene la giornata:

  • quando mi sveglio, sorrido.
  • Sorrido a me stessa, interiormente,
  • anche se mi verrebbe da pensare subito alle preocuppazioni. Sorridere porta alla serenità, e alla serenità ci si deve allenare!
  • Mi stiracchio nel letto, muovo prima le mani, le dita, le braccia, stiro le gambe, i piedi, sento la schiena e la pancia.
  • E’ importante dormire nel letto giusto. I materiali debbono essere possibilmente naturali, di cotone, di lino.., canapa, il materasso non troppo morbido.
  • Nella toilette mattutina, per migliorare la circolazione e favorire il risveglio, mi aiuto con l’acqua: prima mi strofino bene il corpo con una spugna asciutti, poi passo la spugna imbevuta di acqua molto calda (e oli essenziali, tisane ecc…). Concludo con una passata di spugna immersa nell’acqua fredda, mi asciugo bene e mi vesto. Indumenti intimi naturali!
  • Spazzolarsi i capelli, pettinarli con un pettine di legno. Attivare la circolazione del cuoio capelluto.
  • Tisana della mattina alle erbe, secondo la stagione: da cambiare ogni 3 settimane
  • Colazione con fiocchi di avena o crema di farro, semi di lino, noci o mandorle, miele, succo di limone, mela grattugiata, carota.

 

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