Leggerezza con una depurazione erboristica “dolce”

In una stagione in cui caldo e freddo si alternano come in una (prima) primavera prolungata l’organismo può indebolirsi: in effetti, adattarsi agli sbalzi dopo l’inverno richiede la “flessibilità di un giunco”! Per chi non l’abbia praticata di recente, per esempio tra febbraio e marzo, questo è ancora un buon momento per un periodo di depurazione “dolce”, con erbe, alimenti, applicazioni esterne e più respiro.

Distinguiamo tra depurazione erboristica tradizionale e il cosiddetto “detox”

Depurazione
Percorso per ripulire e alleggerire l’organismo, neutralizzare acidi nell’organismo, combattere radicali liberi (un tempo definiti “tossine”), preparare e sostenere nella ripresa.

Detossificazione
Cura per eliminare sostanze tossiche (amalgame vecchie, metalli pesanti, candidosi, radioattività), anche in seguito a un consiglio terapeutico.

Alla prima esperienza, non praticare la depurazione da sola, non seguire facili ricette online. Rivolgiti all’erborista, ascolta il tuo corpo nel ritmo delle stagioni, usa cibi, piante medicinali, rimedi, oli essenziali, estratti di qualità.

Calendula arvensis L., estratto idralcolico

Quando hai bisogno di un periodo di depurazione?

Quando è in sovraccarico, il nostro organismo dà dei “campanelli di allarme”:

 stanchezza, mancanza di concentrazione e costanza
 svogliatezza, cattivo umore, irritabilità e nervosismo
 pelle del volto spenta, occhi stanchi, occhiaie, bruciore agli occhi
 pelle molto secca o grassa
 rughe precoci e accentuate
 eccessiva perdita di capelli
 cellulite
 muscoli doloranti
 sudore maleodorante, coaguli nel mestruo, molto muco
 urina acida (misurare il PH per diverse mattine)
 sfoghi, foruncoli, eczemi
 improvvise risposte allergiche ad alimenti, polveri o pollini

La pratica della depurazione aiuta sempre a migliorare la situazione, tuttavia non sostituisce l’accertamento di eventuali malattie. Se i sintomi elencati sono connessi a dolori o disfunzioni persistenti rivolgiti immediatamente al tuo medico.

Fiori di Verbascum per un oleolito

Quando praticare la depurazione erboristica e per quanto tempo

• nei cambi di stagione, soprattutto in primavera e autunno (inizio marzo e inizio settembre)
• in ogni momento dell’anno anche per singoli giorni
• per cicli di una, due o tre settimane con una pausa di 10 giorni tra le settimane
• dopo un periodo di forte stress psico-fisico
• quando il corpo segnala pesantezza e accumulo
• dopo l’assunzione di farmaci ad esempio anticoncezionali, antibiotici
• in menopausa, se senti il bisogno di aiutare il tuo corpo a cambiare
• dopo i 65 anni per restare in forma e sentirsi leggeri
• per migliorare l’aspetto della pelle, contrastare la cellulite
Importante: non iniziare un periodo di depurazione erboristica con un disturbo acuto in corso.

Infine ricorda che DEPURARSI NON E’……

…mangiare di meno per dimagrire, eseguire una dieta drastica
sostituire una sana alimentazione con integratori che promettono di depurare
aspettarsi soluzioni improvvise

** Integra la pratica della depurazione nella tua vita di sempre **

La depurazione erboristica in 7 passi è descritta nel mio libro “VERDE RESILIENZA, ERBORISTERIA PRATICA NEL CAMBIAMENTO” edito da Natura e Cultura Editrice nel 2020. Chiedimi una copia firmata e scrivimi per ogni altra informazione, per consigli sulle erbe da usare e le pratiche più adatte nel periodo prima dell’estate, ad ogni età.