Verso il Solstizio invernale, siamo alle giornate più corte…. Ecco una pianta sempreverde e rampicante, in antichità collegata agli inferi…….

…di cui molti pensano che “uccide” gli alberi. In effetti, l’edera comune (Hedera helix L.) cresce con determinazione su tronchi, muri, ruderi, pozzi, ponti mostrandoci sempre una bella metamorfosi fogliare. Dalle foglie basali alle terminali le forme cambiano, e mi riprometto di prepararne la sequenza. L’edera – der Efeu, legata al mito di Dioniso come la vite, è un’utile pianta medicinale e cosmetica. Le api sono ghiotte del suo polline, e nel nostro miele ce n’è sempre un po’. Attenzione ai frutti, sono tossici, ed anche le foglie possono esserlo se se ne abusa. Nelle miscele ad azione bechica (contro la tosse), invece, qualche foglia di Hedera, con le sue saponine e i glicosidi, sta bene. Efeu Monte Giove

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